Il COVID-19 ha costretto a sospendere tutte le attività in presenza, forzandoci a ripensare alle modalità con le quali possiamo fornire aiuto alle famiglie colpite da ictus. Per tale motivo, dal 1° Aprile 2021 verrà attivata una linea telefonica regionale che permetterà di aiutare anche a distanza i pazienti e le famiglie colpite da ictus, fornendo loro informazioni, sostegno psicologico, e una prima assistenza concreta tramite l’invio di video-attività. Le persone colpite da Ictus nella fase della cronicità hanno forte necessità di mantenere attivo il residuo funzionale (motorio, cognitivo, linguaggio..), recuperato con la riabilitazione nelle fasi post acute; oltre al rischio di eccessiva inattività e perdita delle autonomie, l’isolamento obbligato produce un incremento di sentimenti di angoscia, vissuti ansiosi e depressivi, legati anche al clima generale di insicurezza e ai timori per il futuro.Il progetto nasce in risposta a queste premesse e si caratterizza perchè a differenza delle linee di supporto classiche, si propone di fornire anche un primo ‘’intervento attivo’’ tramite l’invio di video-attività che il paziente può svolgere direttamente al domicilio.La linea infatti sarà attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 16:00 alle ore 19:00. Uno psicologo sarà a disposizione per rispondere alle chiamate di pazienti colpiti da ictus e/o dei loro familiari/caregivers.Al di fuori degli orari previsti, la linea sarà comunque sempre attiva 7 giorni su 7 H24, con una segreteria telefonica che consentirà di lasciare un messaggio ed essere richiamati.Referente del progetto regionale sarà il nostro neuropsicologo dott. Giuseppe Rocca, che coordinerà un team di psicologi qualificati e formati appositamente che gestiranno la linea telefonica garantendo la copertura del servizio 5 giorni a settimana. L’operatore risponderà fornendo un ascolto qualificato, sarà in grado di valutare la situazione e potrà procedere secondo gli strumenti in suo possesso:
– Fornire informazioni rimandando alla sede ALICe territoriale più vicina alla zona di provenienza dell’utente che provvederà a rispondere alle eventuali altre informazioni.
– Fornire se necessario un primo sostegno psicologico
Ed eventualmente programmare nuovi colloqui con lo stesso operatore per dare continuità assistenziale.
– Inviare in base alla situazione rilevata e le richieste del paziente, video di attività cognitiva, motoria, logopedica realizzati dai professionisti della rete regionale di ALICe.
E attivazione di un servizio di monitoraggio e invio periodico di video selezionati.